Aus der Presse



16/11/2014
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MENO TURISTI SUGLI ALTIPIANI VERO TONFO PER LAVARONE

FOLGARIA Meno turisti sugli altopiani nell’estate appena conclusa. L'amministratore aelegato dell'Azienda per il turismo, Michael Rech, tiene a precisare che nel conteggio diffuso in mattinata si è tenuto conto solamente delle presenze certificate, ossia quelle che si riferiscono agli alberghi, residence, campeggi, rifugi e colonie. In buona sostanza mancano quelle degli appartamenti in affitto nelle seconde case di residenti e non. E che il calo è in linea con quelle del resto della Provincia e complessivamente si attesta sul meno 5,06%. Relativamente contentuto rispetto alle attese catastrofiche che si presumevano all'inizio dell'estate. Naturalmente sarà importante interpellare le aziende alberghiere e commerciali, poichè le presenze sono solo uno dei parametri che permettono di monitorare i risultati dell'estate trascorsa. Per una valutazione puntuale si dovrà tener conto della remunerazione delle presenze, della capacità di spesa e altri parametri economico/finanziari. In ogni caso il Comune che più soffre fra quelli dell'ambito è Lavarone che presenta un calo del 14% mentre Folgaria si ferma a meno 0,2%. Luserna ripete il risultato della stagione 2013. In termini assoluti le presenze dell'ambito si attestano su un totale di 223.564 contro le 235.486 della stagione 2013. Gli arrivi complessivi calano del 6,14% equivalenti a 45.757. Dato interessante è la percentuale di clientela straniera che sul totale evidenzia un 15,80% in netta crescita rispetto al 2013 passando da 24.092 a 31.554. Ovviamente si tratta di cifre ancora esigue ma il trend fa ben sperare. Rispetto alla stagione invernale, per ciò che riguarda gli stranieri, il gap rimane ancora consistente , infatti nella stagione fredda gli stranieri incidono per il 25% del totale. I primi tre mercati esteri che scelgono l'ambito sono nell'ordine: Germania Svezia e Austria, mentre i più affezionati turisti italiani sono i veneti seguiti dai lombardi, quindi emiliani e romagnoli. Per il mercato estero è giusto osservare che un impulso particolare è stato impresso dai mondiali di Orientiring, svoltesi all'inizio di stagione. Alcune riflessioni meriteranno gli aumenti di presenze a luglio +12,85% e settembre +12,98%, per quel che riguarda Folgaria, la qualcosa dimostra che il turista si sta spalmando lungo tutti i quattro mesi estivi permettendo di pensare ad una politica occupazionale e dell'intrattenimento adeguata, oltre che ad un'occupazione delle strutture ricettive sempre maggiore in percentuale. I dati molto negativi di Lavarone, commenta Michael Rech, che mostrano il segno meno in tutti e quattro i mesi e precisamente :-4,42 a giugno,-3,80 a giugno, -22,35 ad agosto e meno 31,29 a settembre derivano per i mesi centrali alle difficoltà dei campeggi e ad una proposta legata presumibilmente al lago che in periodo di brutto tempo soffre particolarmente. Per settembre a Lavarone, conclude l'amministratore delegato, sono venuti meno i numerosi eventi straordinari che avevano portato presenze in numero considerevole. (f.m.) 

Il Trentino, domenica 16 ottobre 2014, pag. 45