Djornél



27/10/2017
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DALLE ORIGINI CIMBRE A BUENOS AIRES SUL FILO DEI RICORDI

FOLGARIA - Alessandra Devora Folgarait è una giornalista argentina che in questi giorni ha soggiornato a Folgaria. «Arrivo da Buenos Aires - racconta - e per la prima volta solco il suolo del Trentino: la mia famiglia è originaria dell'altopiano Cimbro. Vorrei conoscere la discendenza, e magari trovare dei parenti». Riprende: «Folgaria è splendida, sono orgogliosa di essere originaria di questo paese, non avrei mai immaginato di trovare una località così bella, suggestiva, attraente. Purtroppo non posso fermarmi, ho degli impegni in Toscana e poi devo assolutamente tornare in Argentina». «A Buenos Aires - racconta la donna - la mia è l'unica famiglia che porta il cognome Folgarait: magari tramite l'archivio parrocchiale riesco a capire le mie origini, che possono essere un misto tra Folgaria e la valle di Terragnolo dove i Folgarait sono numerosi». Nella capitale argentina Alessandra Devora ha lavorato per giornali nazionali quali «La Nacion» ed il magazine «Noticias», ma ora svolge l'attività di freelance. Il nonno paterno di Alessandra si chiamava Italo Francesco Giuseppe, la nonna Giulia Castagna, mentre suo padre era Giulio Cesare Folgarait e la nonna argentina portava il nome di Angela. Sono molte le famiglie del Trentino che in tempi diversi sono emigrate oltreoceano per cercare un tozzo di pane. Ci sono le migrazione di fine ottocento e quelle del secolo breve. «Si era poveri, anzi poverissimi, con il lavoro, il sacrificio un po' alla volta la vita ha cominciato a sorridere», racconta la giornalista mentre mostra i regali che ha acquistato a Folgaria e che porterà a sua sorella e alla figlia Patrizia Giulia. E aggiunge: «Voglio che mia figlia abbia un ricordo di questa terra, del Trentino. Penso esista un cordone ombelicale che ci lega e che il tempo non potrà scalfire. È la prima volta che visito un paese così sereno, bello, simpatico, dove tutti ti sorridono e ti salutano. Le mie ricerche sulle origini della mia famiglia proseguiranno. Una cosa è certa tornerò ancora quassù, e vorrei portare con me anche mia figlia». Alessandra Devora Folgarait ha fatto mille foto, ha voluto immortalare la Chiesa, il panorama mozzafiato, vuole portare a Buenos Aires mille ricordi, mille piccoli particolari. Folgaria è nel suo cuore, le origini sono il canto del gallo cedrone, il richiamo della foresta. 


L'ADIGE
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